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Gli
incompetenti credono di riconoscere i funghi mangerecci
ponendo in mezzo ad essi un cucchiaio dargento,
uno spicchio daglio o del prezzemolo, quando
sono in cottura; ma lannerimento dellargento
o lingiallimento del prezzemolo non sono
un mezzo sicuro per constatare la loro tossicità
quindi è meglio affidarsi al giudizio dei
conoscitori.
La prolungata bollitura e la macerazione in acqua
salata tolgono, però, ad alcuni funghi
velenosI buona parte del loro effetto venefico.
I funghi ,sia velenosi che mangerecci, sono piante
parassite, incapaci cioè di sintetizzare
da se stesse le sostanze nutritive di cui abbisognano,
sostanze che devono ricevere già elaborate
dallospite:per questo troviamo sempre un
intimo contatto con altre piante o con ammassi
organici in decomposizione (mucchi di foglie fradice,tronchi
morti ecc.) I veleni elaborati dai funghi, come
la muscarina prodotta dalla Amanita
muscaria, Lacido Helvellicoda alcuni
funghi del genere Helvella, lacido
luridico elaborato dal Boletus luridus Sono
sempre molto pericolosi alcuni di essi provocano
la morte in poche ore. |
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